Valerio Buonocore (foto tratta da "Il Vescovado" di Emiliano Amato)
Si è tenuto nei giorni scorsi a Weiheim, cittadina tedesca a pochi chilometri da Francoforte, un importante seminario dedicata al pane "made in Italy". Presso la locale accademia, tra le più prestigiose al mondo che da circa 80 anni forma fornai e panificatori di successo, sono stati numerosi gli addetti ali lavori provenienti da tutta la Germania, con in testa l'idolo di casa Guntzer e i maestri panificatori campioni del mondo del 2008.
Ospite d'onore il maestro panificatore Valerio Buonocore del Club Arti e Mestieri, l'organismo nazionale che gestisce i laboratori di panificazione tricolore nelle più importanti manifestazioni internazionali.
Il già campione del mondo con la nazionale italiana nel 2009 è ben conosciuto ed apprezzato in terra tedesca per aver lasciato il segno, nel 2008, al "Sudback" di Stoccarda, la più grande fiera della panificazione per l'Europa centro orientale.
Attraverso una dimostrazione, che in realtà è stata una vera e propria lectio magistralis, ha presentato agli attenti colleghi tedeschi alcune delle ricette non convenzionali più prestigiose del suo personale repertorio.
Trecce con olive e le mandorle, filoncini ai pomodori salati e salvia, grissini con cannella e limone, schiacciatine al rosmarino, panini al nero di seppia, torte di mele, plumacake al limone, cornetti, girelle, e saccottini; produzioni frutto dell'ingegno e della passione del maestro di Ravello, in un'epoca ansiosa di contrasti e singolarità, nel quale si riafferma fedelmente la funzione del panificatore come artista, geloso custode e perfetto interprete di saperi, profumi, esperienze, colori, emozioni e delizie della propria terra d'origine.
E ancora una volta la trasferta tedesca si è rivelata un vero e proprio successo per Valerio Buonocore, che si conferma vero e proprio ambasciatore dell'eccellenza gastronomica italiana, e più in particolare della Costa d'Amalfi.
(tratto da "Il Vescovado" di Emiliano Amato)